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Poesia sulle donne “Per seppellire Eva”

Pubblicato il: 17/04/2025 – 16:30

Nella poetica di Pina Majone Mauro la figura della donna occupa un posto di rilievo, questa poesia è una delle più ispirate.

PER SEPPELLIRE EVA

Bella e beata nascesti, Eva stupenda e nuda,

regina dell’Eden Celeste

plasmata dalla costola di Adamo

attraversata dal sole del creatore

ignara del peccato sino a quando

non ti tentò l’angelo delle tenebre.

E ti fu dolce il trasgredire. Ma da allora,

totem del male, tu paghi in solitudine

e inarchi le fragili spalle al dolore

tu sola da sola cammini, vacilli,

ti rialzi, ricadi attraversando

millenni di barbarie e di sconfitte.

Nella tua storia lunga quanto il mondo

Fosti Medea la bella, maga per solo amore

Fosti Niobe tramutata in pietra

Stanca di lacrimare

Per la morte innocente dei suoi figli.

Fosti Elena effimera, strumento di effimeri dei

fosti Cornelia madre sublime e pura

fosti Agrippina intrigante e feroce

e fosti Ofelia folle per amore

di purezza leggiadra evanescente

che la morte annegando trovò dolce

tra le ninfee del nordico giardino.

Oggi non urli più né muori forse

O Eva del duemila,

follia e pianto sono passati ormai

a una luce sfocata di leggenda

o al gelido verdetto della storia.

Conscia della tua forza sfondi il muro

Del terzo millennio che viene,

probabile Tartaro o Eden,

riassumendo in te tutte le donne

senza colpe di origine o eroismi,

dissacrando i miti del passato,

prendendo per mano quest’uomo sconfitto

questi figli disincantati

fiera di aver potuto finalmente

scavare nel cuore del silenzio una fossa

per seppellire Eva.

(8 Marzo 1995)                                                 Pina Majone Mauro