Calabria terra di passaggio:“da qui passarono eserciti a calare/ eserciti in fuga a risalire…”
In un’esigua luce d’alba
un paese dai tetti rossi
a triangolo sulla collina
e la torre a dispetto dei venti…
Nessuno ha più contato i secoli
immoti nel dolore delle generazioni.
Sul muro del municipio
sta scritto che da qui
passarono eserciti a calare
eserciti in fuga a risalire
i rimasti sono eroi disincantati
senza bandiera senza generali.
Nelle guerre ingloriose
nessuno vinse nessuno
La storia si scrive da sola
quando non resta che memoria e pianto
fissati nel dolore dei vivi
nella miserevole arroganza dei vincitori
segnati dalle litanie dei morti.
Ma poi viene un giorno
che tutto sembra normale
nel profilo dell’esistenza.
Ed è già privilegio
l’essere dimenticati
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