Luna: rimane sempre un luogo di sogni….
Svapora il tempo lento della sera
nell’alone stupito della luna
posticcia allo spigolo d’un tetto
e la notte precoce che la noia
appiattisce di sogni contati
rimpicciolisce lungo i marciapiedi.
Omologati e stanchi
i desideri corrono sul filo
d’una speranza acidula e dolente
ai bordi d’un vivere qualunque
nel tentativo manierato e vano
di riciclare i giorni del passato
ignorando le stelle.
Vista da dietro i vetri
la strada offre di sé impietosa
un’idea molle e lemme
mentre la luna cala tra le case
e al di là dei sogni di cemento
respira nel piano silenzioso
con l’universo della notte il mare.
Ultimi articoli