dedicata a chi è comunque assente perdisattenzione.
“…ma si può ritornare
anche senza partire
basterebbe ascoltare
i profumi dell’antico davanzale
per dare un senso nuovo
una nuova valenza un altro cielo
ai miei gerani rossi di passione
al tepore del lievito imprestato
come il sudore a mollura sui pampini
ai gelsomini pallidi e lunari
per l’eterno lutto delle madri
sempre in attesa come al purgatorio
alla rugginosa balaustra
torna anche tu immemore e straniero
ai nodi irrisolti di una corda
da cui pendono in fila dolorosa
calzini mille volte rattoppati
che seccarono gli occhi nelle sere
testimoni le stelle a capolino
dall’imposta socchiusa sul silenzio
di chi non ha più lacrime da piangere
solo mute preghiere distratte
alle foto ingiallite sul comò…”
Ultimi articoli